Caro Walter, premesso che a mio modesto parere il PD sei esclusivamente Tu, mi auspico al piu’ presto Tu possa riavvicinare al movimento il compagno Mussi (persona che reputo fondamentale per un rilancio del socialismo all’interno del Centro sinistra).
In bocca al lupo per il 14 e che vinca il migliore cioè Tu.
La presente per portarla a conoscenza di una situazione gravissima inerente la scuola per l’infanzia. Mi riferisco alla possibilità di usufruire da parte dei genitori bisognosi del servizio pre scuola entrata prima delle 8, e post scuola uscita dopo le 17.ho chiamato più volte all’ufficio/polo educativo per chiedere quale scuola avesse raggiunto il numero di richieste tali da poter avere questi servizi ma ,nessuno sapeva nulla. Sinceramente mi sembra alquanto strano visto che tutti i pagamenti di questi servizi avvengono attraverso i bollettini del municipio, quindi o il servizio risulta o non risulta .Inoltre mi è stato detto di chiamare il Coordinatore scolastico della scuola di assegnazione ,la quale sul tema mi ha scoraggiato dicendo che non c’era nessuna richiesta,dopo che potevano essere due o tre ed infine quando chiaramente ho detto che avrei ugualmente presentato la richiesta di colpo quelle esistenti sono diventate 7-8,il tutto sempre nella stessa conversazione telefonica. Cosa significa tutto ciò? Per me è un grave disservizio per il cittadino che viene demotivato ed ostacolato nell’usufruire di servizi aventi diritto,diventando lesione del diritto stesso.
Ciò comporta l’iscrizione in scuole private dai costi esorbitanti pagabili con grosse difficoltà o la rinuncia del lavoro da parte delle mamme che non hanno nessun aiuto.
Non è possibile che in una Città come Roma ,LA CAPITALE, avvenga ciò.
E non parliamo della possibilità di richiedere al servizio trasporto di prelevare ed accompagnare il bimbo presso strutture private che i genitori scelgono per colmare la carenza oraria dei servizi suddetti,sempre vicine ai siti di percorrenza del pullman. Negato!!!!!!
MI DIA LEI UN SUGGERIMENTO!
dunque
innazittuto scusate la latitanza!
Breve risposta a mauro e a stefano:
ho provveduto ad inoltrare osservazioni e domande
Un pensiero personale a Mauro: le alleanze che il segretario nazionale del Pd saprà creare fanno parte di quelle propensioni personali a saper creare relazioni e a progettare insieme in modo trasversale che sono caratteristiche indubbie di Walter Veltroni.
Credo che una costituente significativamente connotata dagli stessi tratti sarà a garanzia che quello che si va a creare è un partito di grande forza e di visione che possa
proporsi come guida per temi comuni.
A stefano ho già risposto: spero contattino direttamente te gli uffici comunali di roma… la risposta ad un problema concreto deve arrivare da un ufficio che “governa” domanda ed offerta del servizio.
Ti prego di darmi aggiornamenti.
Infine a Giorgio, se non si è stancato di attendere una mia risposta: Ti ringrazio della fiducia ma le donne tendono
ad essere più realistiche del re (direbbe il mio capo) e
pertanto a valutare quante energie e risorse un’avventura di questo tipo mi avrebbe richiesto come candidata a livello nazionale (NON ero neppure arrivata a fromulare ipotesi della segreteria)… ebbene la risposta è stata: michela se vuoi “mantenere” il tuo lavoro (che è l’unico che ti può garantire indipendenza intellettuale dalla politica), se vuoi dare il massiomo in questa nuova avventura da Consigliere Comunale, se vuoi avere piacere nel dare il tuo contributo alla politica e al PD, DEVI puntare ad obiettivi gestibili……
forse sono stata un po’ vigliacca… ma so che già con la mia candidatura sul regionale sul collegio 9, non faccio più vita…….. senza contare la nasciata del Laboratorio 8
andatelo a vedere! http://www.pdlaboratorio8.it
Buon giorno, sono un uomo di 40 anni residente a Vicenza, che fino a venerdì sera bramava dall’entusiasmo di rivedere Roma dopo ben 5 anni e poi dopo averla visitata sabato 13 e domenica 14 se ne è tornato a casa deluso per aver trovato la città più bella del mondo in quello stato di degrado. Lo sporco regna sovrano, capisco che il Sindaco sia stato preso da notti bianche e candidature salva governo, ma se l’impostazione che Veltroni pensa di dare all’Italia se e quando sarà al potere, si rifà a quanto ha fatto per Roma “stamo freschi”. Non solo Roma non è pulita, ma è fatta delle sue solite contraddizioni: voi di sinistra che proclamate più tasse per tutti, perchè invece di appendere i cartelli negli autobus predicando maggiori controlli, non li fate davvero. Vi garantisco che nei mezzi pubblici, l’unica cosa che non ti può capitare è l’emicrania a causa del trillo dell’obliteratrice, dal momento che nessuno invalida il biglietto. Il tabacchino non voleva vendermi il biglietto per mio figlio di 12 anni “.. me creda quì a Roma er biglietto no o paga nessuno…., si, digono che hanno aumentato i controlli, ma poi chi voi che te faccia a murta…”, poi una volta in autobus, cercando di rispettare la segnaletica, volevo scendere dalle porte centrali, ma “sti romani” che mi circondavano, in coro: “ma che stai a scherzà, scenda davanti, guardi che quà stamo a Roma….”. Bravi! se credete che l’aria che ho respirato a Roma sia quella della libertà vi sbagliate, è quella del degrado, dove sporcizia e illegalità spicciola sono permessi.
Ma come avete già visto dalle primarie, i giovani non vi seguono, non sono bastate le nottate in musica per ingannarli. I romani che visitano il nord Italia e che incontro nella mia città non si riconoscono in Veltroni, recriminano questo modo di amministrare la città come fosse una balera o un parco di divertimenti. Avete catturato l’attenzione solo di quella fascia d’età media e medio alta che vi permetterà di “galleggiare” fintanto che continuerete a garantire assistenzialismo, ma al prossimo ricambio generazionale, siete tagliati fuori.
Ah dimenticavo, ho rivisto con piacere l’altare della Patria, ma non ho avuto il coraggio di salire sull’ascensore panoramico, sia perché lo considero una cicatrice sul volto di Roma, sia perché mi ricorda la sparata di Rutelli all’inaugurazione: “…guardate, altro che Parigi….” ma pensa che esternazione intelligente è stata quella.
Va bè, vi saluto, nella speranza che in futuro il mio prossimo messaggio sia fatto di complimenti per la pulizia e l’ordine che a Roma regnano sovrane, ma allora forse saranno destinati ad un altro uomo al potere, uno non certo di sinistra.
Caro Veltroni, Le scrivo perchè sento fortemente il bisogno di comunicare con qualcuno che conta e che potrebbe contare in merito al destino del nostro Paese. Ho 30 anni sono sposata, io e mio marito lavoriamo e paghiamo il mutuo per pagare la nostra casa. Lo faremo per i prossimi 23 anni (se Dio vuole). La nostra rata da € 890 al mese dopo due anni è di € 1.180! Ora io non scrivo solo per me. Avete il dovere morale di aiutare noi cittadini italiani, siamo sempre più poveri e cresce la paura di non arrivare alla fine del mese. Ieri un operaio in provincia di Macerata si è suicidato perchè non riusciva più a pagare il mutuo! Mio marito è responsabile di produzione e quando ha sentito la notizia s’è raggelato e mi ha detto:” non sai quanti operai sono venuti a chiedere l’aumento perchè non sanno come fare a pagare il mutuo…” Come fa il nostro Paese a non diventare povero se tutti i prezzi sono raddoppiati e gli stipendi invece no?. Caro Veltroni, noi domenica l’abbiamo votata ma oggi sono qui a dirLe che dovete fare qualcosa. Come ben sapete c’è un grande malcontento, c’e’ tanta delusione… La gente ha bisogno di segnali forti e chiari, ha bisogno di non sentirsi abbandonata ha bisogno di certezza e di concretezza. Molti cittadini dondolano tra destra e sinistra perchè non trovano chi difende i loro interessi. Da qui nasce l’antipolitica. Per favore,non sottovalutate questo malcontento! Io ho fiducia in lei. Cordiali saluti. Raffaella
Gentile signo sindaco ora che é presidente del PD e quindi dovrà partecipare attivamente alle sorti dell’Italia non si dimentichi assolutamente il sud.
Il sud, oltre ad essere un elemento di vergogna non vergogna italiana, ci fa rimanere indietro, molto indietro rispetto agli altri paesi avanzati europei che alt’interno del loro terrrtiorio hanno tutti le carte in regola.
Questi sono gli accordi e loro rispettano gli accordi.
Noi non li rispettiamo, mezza Italia é in nero, macellai che vendono la carne senza etichette d’origine é pieno, barman che guadgnano in nero 600, 700 euro al mese e se sono malati non vengno pagati e i lor padroni girano in mercedes.
Mi fermo qui, per pietà, non senza averle di nuovo ricordato che il sud non é solo un problema italiano ma un problema europeo, la responsabilità é maggiore.
O vogliamo far vincere l’italianità?
ma barare in questo gioco non é possibile.
grazie
stefano fogato
P.S.
non sono del sud, sono di Milano o Padova, poi siciliano e ora abito a Parigi.
Una delle prime cose che mancano in Italia é la severità.
In qualsiasi paese europeo si vada le forze dell’ordine sono severe e si fanno rispettare e i cittadin le rispettano, anche per timore, le forze dell’ordine.
Gli stranieri in Francia lo sanno:”qui ci sono delle regole e bisogna rispettarle”.
In Italia che regole ci sono? c’é la regola di non rispettare le regole. Sempre indietro rimarremo.
Se la polizia é severa non é fscista, é severa per fare seguire le regole.
Caro Walter sono un ex DS ora mi considero del Partito Democratico, ma l’argomento che vorrei trattare con te è quello che è successo questa sera con l’uscita dal governo di Mastella , vorrei sapere se in caso di elezioni anticipate siamo pronti a poter vincere o se sarebbe meglio aspettare una nuova legge elettorale. Sicuramente il centro destra proporrà di andare al voto subito, pensi che con la vecchia legge elettorale noi non potremmo ugualmente avere speranze di vittoria, avrai sicuramente capito che solo al pensiero di essere governati un altra volta da Berlusconi mi viene voglia di espatriare, spero tu voglia gentilmente rispondermi, e inviandoti un grossisimo in bocca al lupo per tutto, ti saluto.
Caro Walter, comincio questa mia con il farti i complimenti per il coraggio tuo e di tutto il partito di candidarvi alle prossime elezioni senza quella coda di partiti che si aggrappano solamente perchè da soli non conterebbero niente, e che poi una volta al potere pretendono qualcosa per non voltare le spalle al governo. Penso che la formula di esporsi in prima persona e di rischiare sulla propia pelle davanti a gli elettori sia la cosa giusta per rispondere a quella domanda di cambiamento che la gente chiede alla politica . Non voglio vantarmi, però ti confesso che da persona che segue la politica già da molti anni ,questa idea che un partito potesse con coraggio candidarsi da solo e parlare hai cittadini chiaramente di quello che lui in caso di vittoria avrebbe potuto fare per il paese, l’avevo già pensata da molti anni, da quando vedevo il PCI battuto alle elezioni solo perchè da solo, contro quel pentapartito che poi è stato la vergogna del nostro paese. Sono anche convinto che questa prova di coraggio verrà molto apprezzata dai giovani e non solo, e che quindi sortirà le più rosee aspettative in un confronto elettorale che si presenta ora come il nuovo e cioè il partito democratico, contro quel centrodetra che già nella scorsa legislatura a dimostato tutta la sua incapacità nel risolvere i problemi di questo nostro paese. Caro Walter, e cari sostenitori del partito democratico forza e coraggio la partita è aperta e se come si dice vinca il migliore, penso che le speranze di vittoria siano molte.UN elettore che crede fermamente nel cambiamento e in WALTER VELTRONI,caro Walter facci sognare, noi siamo con tè.
Chiedo scusa se utilizzo questo canale per poter raggiungere il Sindaco Veltroni, ma sono disposto ad inviare questa mail a tutti gli indirizzi che troverò nel web, e che hanno un attinenza con il Sindaco.
Vorrei avere l’onore ed il piacere di poter parlare di persona con Veltroni ma capisco che questo sia impossibile chi sono infondo io per dire al Sindaco di Roma in che condizioni versa la sua Città?
Ma essendo un cittadino onesto e lavoratore, e sapendo che il Sindaco è aperto al dialogo, spero che qualcuno di voi voglia trasmettergli questo messaggio o tanto meno mettermi nelle condizioni di poterglielo inviare a lui personalmente.
Vi chiedo scusa per i toni usati in questo messaggio, ma questo non è altro che lo sfogo di un cittadino comune stanco dell’immobilismo in cui vive.
Segue messaggio originale:
Egregio Signor Sindaco,
Qui di seguito troverà il testo che ho provveduto a trasmettere alla rivista Abitare a Roma .net:
Oggi 04/02/2008 alle ore 6.00 circa su Roma si è abbattuto un nubifragio, le strade della capitale come al solito in caso di pioggia non hanno retto e si sono allagate. Questa è quasi la normalità per Roma, ma nei quartieri periferici questo avviene anche quando il tempo minaccia solo di piovere. Stamani alle 6.00 Roma Est e per l’esattezza alla Rustica, per poter circolare ci sarebbe voluto un gommone.
Su via Vitalini, all’altezza della fermata La Rustica Città, come altre volte già segnalato (anche al Signor Sindaco Veltroni) era praticamente impossibile passare in macchina ci si riusciva a fatica, l’acqua raggiungeva il livello degli sportelli, immaginiamo i poveri pendolari che a quell’ora del mattino si recano alla fermata per prendere il treno!?
O ti porti gli stivali da casa o aspetti che il livello dell’acqua si abbassi, ed al lavoro chi glielo spiega il motivo per cui si è arrivati in ritardo?
Chi te lo dà un permesso perché davanti alla fermata della Rustica c’era il laghetto “da Maranella”!
Ma la cosa non finisce di certo qui, proseguendo fino al sottopasso che collega Via Petiti con Via della Rustica, bisogna innanzitutto complimentarsi con “TAV”, “RFI”, “ITALFERR”, ed infine “CONDOTTE”, questi signori hanno il merito di essere riusciti a creare la prima piscina olimpionica sotto una linea ferroviaria, una performance del genere meriterebbe un posto d’onore nel libro dei primati, e si cari amici che mi state leggendo, in un altro mondo, forse in “MATRIX”, qualcuno avrebbe imposto che il sottopasso fosse dotato di pompe e di un impianto di sollevamento per le acque piovane, visto che il suddetto sottopasso si trova ad un livello inferiore a qualsiasi altra costruzione nei paraggi.
Ma chiaramente noi viviamo nella realtà, non in “MATRIX” anzi non viviamo nemmeno della realtà, non quella a cui la maggior parte delle persone che mi leggono sono abituate, ma la realtà delle periferie, quella realtà che ti rende “figlio di un Dio minore” solo perché stai vicino o oltre al raccordo, ma Roma dove finisce?
La lunga mano del potere di Roma riesce a varcare i confini del raccordo quando si tratta di riscuotere le tasse dall’ ICI alla tassa sulla spazzatura, ma non ci riesce quando si tratta di usare i soldi dei cittadini per i lavori di ordinaria manutenzione.
Vogliamo parlare delle nostre strade?
Mi risulta che da poco la soc. Romeo Gestioni si è aggiudicata il maxi-appalto da 576 milioni di euro, per la manutenzione delle strade del comune di Roma, ma le nostre buche, si perché ormai ognuno si noi alla Rustica si è affezionato talmente tanto alle buche da decidere di adottarne qualcuna, bene queste belle buchette sono sempre li, certo di tanto in tanto qualcuno viene a fere finta di richiuderle; Come è successo l’altra settimana, alcuni operai con camioncino, sono sbarcati con le pale tirato un po di asfalto e dopo averlo schiacciato bene bene con la pala, sono risaliti e ripartiti alla volta della buca successiva …. 10 metri dopo la storia si ripete ….. 10 minuti dopo, la prima macchina che ci mette le ruote sopra si porta via “l’asfalto” che era stato posizionato con tanta cura ed amore. Il tratto di strada così trattato in breve si trasforma in un campo minato, con proiettili formati da brecciolino intriso di catrame, che si appiccica su tutte la macchine parcheggiate ai lati. Ma tutto questo viene rimesso a posto dalla prima pioggia che aiuta a ripulire il tutto, infatti la buchetta viene ripulita dalla fastidiosa presenza di asfalto fresco, e ritorna ad essere la nostra buchetta, ma a questo punto si comincia a notare che la piccolina è cresciuta, non è piu la nostra buchetta di una volta…….
Chiaramente questo mio racconto non è indirizzato agli ormai esasperatamente habitué della Rustica, ma ai signori in auto blu che per La Rustica non ci passano, allora signori, ma soprattutto Signor Sindaco Veltroni, perché non prende la sua bella macchinetta blu (pagata dai soldi dei suoi contribuenti, anche dagli abitanti della Rustica, ma ci unisco anche gli abitanti di tutte le periferie di Roma) e ci viene a fare visita, magari in un giorno come questo dopo un nubifragio e tenta di andare a prendere il treno alla fermata La Rustica Città.
Bene Signor Sindaco se per caso decidesse di mollare la campagna elettorale, e decidesse di venirci a trovare non si preoccupi dello stato di abbandono e di degrado che ci troverà, noi ormai nemmeno ci facciamo caso, non si preoccupi del livello di delinquenza elevato, non si preoccupi di vedere persone che frugano nei cassonetti della spazzatura, non si preoccupi se la sera abbiamo paura perché i nostri figli hanno deciso di fare un giro con gli amici ed è tardi ed ancora non tornano.
NOI a questo ormai ci siamo abituati, ed è per questo motivo forse che nessuno se ne preoccupa, alla lunga uno ci fa il callo e non fa più male. Quindi spero e mi auguro che Lei questo lo trovi preoccupante e magari ci faccia rientrare nell’olimpo della Roma “bene”, e faccia qualcosa per abbattere le barricate che si creano con il termine periferia, borgata ……
Avrei molto altro ancora da dire ma non farei che altro che ripetermi, chiedo solo un’ultima cosa:
Caro Walter, sono davanti alla tv e stò seguendo le varie trasmissioni che parlano di politica , Ballarò, Annozero ecc.e se penso da qui al 13 aprile se ne diranno di cotte e di crude se sia stato meglio il centrodestra o il centrosinistra, mi viene voglia di non accendere più la televisione fin dopo le elezioni. Io ritengo che da qui al giorno delle votazioni si dovrebbe sentire parlare solo di futuro e non più di ciò che è passato, in fondo per costruire il futuro non si può guardare al passato, il futuro è ciò che da qui in avanti ci aspetta, gli schiramenti che si contenderanno il prossimo governo, dovrebbero incominciare a spiegare alla gente che cosa saranno intenzionati a fare in caso di vittoria, quali sono le ricette per risolvere i problemi che affliggono operai e pensionati,se anche per il futuro si continuerà la lotta alla evasione fiscale, se finalmente si porterà a compimento la riforma costituzionale con l’abbassamento del numero dei parlamentari , la separazione fra camera e senato , in modo che le leggi non rimbalzino da una camera all’ altra prolungando i tempi di approvazione , vorremmo anche sapere se finalmente si farà una legge sul conflitto di interessi, se verranno cancellate finalmente le leggi vergogna fatte approvare dal governo berlusconi, se finalmente verrà fatta una riforma seria sulla scuola,se verrà fatta una riforma della giustizia che permetta ai cittadini di avere processi più veloci, se finalmente si metterà mano ad un cambiamento della casta politica e non solo,cosa si intende fare per la sicurezza,come saranno formate le liste e da chi , quale sarà la squadra di governo, insomma è di queste cose che vorremmo sentire parlare, e non di quello che è già successo, ma di quello che verrà, e penso anche che meno ci si presenterà a trasmissioni che inducono come ho detto prima a parlare e a litigare fra persone , e piu il partito democratico avrà da guadagnare. Non si deve cadere , come stò vedendo stasera in televisione, nella trappola che i nostri avversari ci tenderanno da qui alle elezioni, perchè è propio questa litigiosità questo modo di affrontarsi su discussioni inutili che la gente non vuole più vedere , raccontiamo alla gente ciò che la gente vuole sapere e cioè che tipo di futuro ci aspetta, e se a parlargli di questo sarà finalmente qualcuno di nuovo o qualcuno che a da proporre finalmente delle soluzioni nuove per il cambiamento di questo paese, alla fine tutto ciò pagherà, puntiamo sui giovani, candidiamo i giovani , i volti nuovi ,e la gente sarà sicuramente disposta a dare ancora una volta la propia fiducia alla politica nuova.
scrivo qua , e so che non avrò mai risposta , ma cmq scrivo per dire quello che ormai penso.
Come si fa a credere ancora a voi politici , io 42 anni di Milano , tre figli , precari sia io che mia moglie, stipendi da fame, e dulcis in fundo mi arriva dall’esatri , mia moglie un conguaglio di 600 euro su uno stipendio di 1100 e 700 euro di multa per un 740 sbagliato nel 2003 manco fosse colpa mia e non di chi l’ha fatto, perà poi Berlusca viene assolto dal Falso in Bilancio per una legge fatta appositamente da lui , poi due anni di governo di sinistra cosa ci hanno dato tasse, indulto, e soldi a confindustria piuttosto che a noi , e guarda caso nel momento in cui ci dovevano dare a noi è caduto il governo….
Beh caro Veltroni e company io sarà la prima volta in vita mia che non voterò nessuno perchè nessuno si occupa di me e delle mia famiglia tanto che sto pensando seriamente di emigrare per non dare ai miei figli quello che sto ricevendo io .
Ad ogni modo non basta piu’ parlare in campagna elettorale
e promettere , io non ci sto piu’ a questo gioco messo in atto da voi politici , pensate alle cose piu’ serie e smettete con le cavolate e sopratutto iniziate a pensare a noi ma seriamente basta con le ingiustizie.
Caro Walter, sarò brevissimo.
anche io sono nato nel 1955.
Ti ho seguto a Porta a Porta
sono d’accordo con il tuo stile nel voler cambiare (tantissimo, forse troppo) l’Italia e forse anche un pò gli italiani, apprezzo e condivino pienamente il tuo coraggio, non quelo di presentarti da solo alle elezioni, ma è la prima volta che sento nelle tue parole la determinazione e la forza di dire e dare nomi e cognomi ai mali della Politica/TV, alla Polita/Sanità, alla Politica/Finanza, alla Politica/Inndustria, alla Politica/appaltista e malaffare, ecc..
Apprezzo che vuoi nelle tue liste gente comune, questo mi da grandi sperenze, vorrei lavorare con Te, mettere a disposizione le mie esperienze al tuo operato, intendo lavorare seriamente non per un compenso, ma per fare.
Tengo a precisare che sono un impiegato ben retribuito con contratto a tempo indeterminato.
Sono un manovale, un operaio, un impiegato e un piccolissimo libero professionista.
P.S. gradirei una tua risposta
Cordiali saluti
Caro Walter, dopo che ti ho seguito a: Porta a porta, ho inviato questa mail a Bruno Vespa.
Volevo che la leggessi.
Caro Vespa, ho seguito la serata ospite Veltroni. Durante il collegamento con Acerra a proposito della costruzione del termovalorizzatore, è stato intervistato tra gli altri un sedicente avvocato Tommaso Esposito.
Le chiedo se conosce la biografia di questo signore e di quali interessi è portatore.
Ritengo che fare buona informazione, vuol dire far parlare chiunque, non ho dubbi però, che vista la drammaticità della questione, preferisco che a parlare siano esperti riconosciuti al di sopra di ogni interesse personale, se non quello del bene di tutti i cittadini.
Troppo spesso assistiamo inerti ad un certo tipo di informazione, che anzichè erudire i cittadini comuni, contribuisce a creare false paure. Direi che spesso, esse sono la causa principale del non fare nel nostro paese.
Ogni questione andrebbe affrontata senza alzare i toni.
Non è la piazza che può decidere il futuro dei nostri figli.
Il ruolo dei politici, dei giornalisti, degli intellettuali, degli uomini di scienza, di tutta la classe dirigente è di discutere pacatamente, per far capire a tutti i cittadini, quali sono le scelte più appropriate per guardare meno drammaticamente al nostro futuro.
La ringrazio e la saluto un suo ascoltatore.
Se è vero che posso invitarla a pranzo a casa nostra, io sarei ben felice di intrattenerla da noi.
Cosi le illustrerei come vive una famiglia di una single con tre figli e un affitto da pagare.
Certamente so che non può risolvere i problemi di tutti e nuppure i mie ma forse toccherà con mano una realtà molto diversa da quella che lei vive.
La ringrazio.
una curiosita’. Vorrei sapere che fine fanno i partiti che si presentano da soli. Sceglieranno dopo le elezioni con chi schierarsi ??
Se no, che funzione avranno.?
Gradirei una risposta
Caro walter , sentendo al tg1 che i prezzi dei generi alimentari e non, sono in continuo aumento vorrei sottoporre alla tua attenzione questa mia idea che ritengo possa essere utile.
Io credo che qualsiasi persona che ha dei problemi debba essere aiutata, ma ritengo ancora più importante che questo debba avvenire specialmente se il problema che si presenta è quello di non poter più fare la spesa o almeno di non poter più comprare liberalmente quello di cui la sua famiglia a bisogno, specialmente se in una famiglia ci sono dei bambini.
Come avviene già in alcuni paesi, uno dei quali è Cuba , il governo si impegna a fornire alla gente generi di prima necessità, come il latte, il pane, la fettina di carne ecc. ad un prezzo politico stabilito, in modo che tutti possano risparmiare qualcosa e poter poi con i soldi che rimangono permettersi o no altri prodotti che potranno rimanere con il prezzo che ciascun negoziante ritiene di voler fare.
Penso che questa mia idea possa esere una piccola soluzione al problema sull’ aumento dei prezzi.
Carissimo Walter, già tante volte ti ho scritto per complimentarmi con te, e per darti alcuni suggerimenti che spero un giorno tu possa leggere perchè li ritengo interessanti, senza peccare di presunzione.
Questa volta invece ti scrivo per farti un’osservazione che ritengo giusta.
Sono stato d’accordo sulla tua scelta di non candidare Ciriaco De mita, in fondo penso anch’io che dopo quarantanni di parlamente fosse ora che andasse in pensione , ma poi rimango sbalordito sulla candidatura di Veronesi che non avrà fatto come De mita quarantanni di politica, ma l’età del professore Veronesi se non vado errato e più alta di quella di Ciriaco, senza nulla togliere al profesor Veronesi , ma anche nel suo caso bisognerebe dirgli no grazie e largo hai giovani.
Portare in parlamento il professor Veronesi non mi sembra propio il modo giusto per svecchiare un parlamento che di persone di una certa età già ne ha parecchie, anche se noto con piacere che per adesso la maggioranza stanno dalla parte destra del parlamento.
Caro Walter spero di non essere stato offensivo nei riguardi del professor Veronesi,non era mia intenzione esserlo però quello che va detto bisogna dirlo.
Caro Walter, visto che parla tanto di lavoro per i giovani, quando uno a 43 anni le viene comunicato tramite lettera di licenziamento per cessata attività dopo 28 anni di lavoro con un solo diploma di terza media, mi ritrovo ad andare a cercare lavoro ricevendo risposte del tipo:”cerchiamo giovani laureati con esperienza!”… ma io che non ho questi requisiti sono tagliato fuori!
Ho chiesto a tanti delle risposte, perchè un uomo a 43 anni è giovane per andare in pensione, ma è vecchio per i nuovi posti di lavoro… ma chi mi paga il mutuo, mi mantiene due figli… visto che non trovo lavoro???!!! stesse domande fatte a tanti partiti, ma nessuno di essi mi sa dare risposte… gradirei una sua risposta, o magari mi risponderà come i suoi colleghi, non sapendomi dare una risposta!!!
Cordiali saluti…
Buongiorno, avrei un paio di domande che mi assillano da tempo, al punto da rendermi incerto su chi votare alle prossime elezioni ed in che modo indirizzare le persone che più mi danno ascolto.
Sono un giovane avvocato, da sempre di sinistra-centro sinistra, partecipe di molteplici iniziative.
Orbene, sono rimasto stupito dalle iniziative di “liberalizzazioni” promosse dal Governo Prodi, cui diedi a suo tempo il mio voto: mi sono sembrate, in realtà, delle pseudo-liberalizzazioni dirette a colpire PICCOLI proprietari e PICCOLI imprenditori, magari facenti parte di centri di interesse tradizionalmente più destrorsi (lo sono, si sa, la maggior parte dei miei colleghi, dei farmacisti e dei tassisti), favorendo invece Confindustria e le GRANDI imprese.
Mi piacerebbe approfondire il discorso, avrei molti elementi da portare in esempio e con i quali argomentare per quanto riguarda tutte le categorie oggetto delle cosiddette liberalizzazioni, tuttavia, mi preme un caso in particolare: mio fratello, laureato in scienze politiche, dopo anni di precariato ha preso una decisione di completo cambiamento: HA VENDUTO LA PROPRIA CASA, UN BILOCALE ACQUISTATO CON GRANDE FATICA, ED HA ACQUISTATO UNA LICENZA DI CONDUCENTE DI AUTOPUBBLICA (in altre parole, è diventato tassista).
Da sempre di sinistra MILITANTE, è molto spaventato quando sente parlare di questo tipo di iniziative politiche: al di là dell’opportunità di “liberalizzare” il settore, per cui ci sarebbe molto da discutere (anche a fronte delle numerose FALSITA’ diffuse dai media), resta un dato di fatto: è vero, un tassista guadagna anche tremila euro al mese.
Ma anzi tutto ha dovuto sostenere un esame ed investire qualcosa come DUECENTOMILA EURO (licenze: non meno di 170mila euro; in più la macchina, la radio e simili). Nel caso di mio fratello, si è trattato della sua CASA (è tornato temporaneamente a vivere a casa di mia madre, a trenta e rotti anni, con la speranza di essere in grado di tornare fuori casa in breve tempo).
Se mi “liberalizzi” a qualsiasi titolo il mercato, deprezzando il valore delle licenze o addirittura si porta a un collasso del mercato, come è possibile che non siano previste iniziative risarcitorie nei confronti dei soggetti interessati?
mi sembra incredibile, per non dire che la cosa presenterebbe profili di incostituzionalità.
Poi, sento parlare di una candidatura di un membro della ricchissima famiglia Benetton (e poi ci lamentiano del conflitto di interessi di Berlusconi), quando la “voce diffusa” tra i tassisti era, mesi prima, che la famiglia Benetton avesse tra i propri progetti quello di entrare nel mondo dei trasporti pubblici…
Mi fermo qui, perché avrei troppo da dire e non è la sede più consona, ma sarei veramente lieto se il candidato che vorrei sostenere o qualcuno vicino a lui mi spiegasse qualcosa in merito a queste iniziative, perché l’impressione è, lo ribadisco, che per quanto concerne le “liberalizzazioni” coinvolgenti i farmaci da banco, gli avvocati e i “tassisti” si abbia avuto più riguardo alle posizioni consolidate od agli interessi delle grandi aziende (che ne trarrebbero evidenti vantaggi), a discapito dei “piccoli”, con l’effetto opposto di liberalizzare.
Perché, con un tratto di penna, si rischia di rovinare a vita delle persone (quelle che non siedono in un parlamento a diecimila euro al mese): duecentomila euro per mio fratello (cito il suo caso) sono il risultato di quindici anni di lavoro da precario (oltre che un aiuto economico ricevuto dalla sua famiglia di origine, che altrimenti non ci sarebbe arrivato comunque, ad acquistarsi un bilocale)…
Vi sembra davvero possibile “rilanciare” un paese con queste piccolezze, quando grandi gruppi di interesse (gruppi assicurativi, banche, industrie farmaceutiche, etc.) non solo non sono stati toccati, ma sono stati addirittura avvantaggiati dalle più recenti riforme (vedi la legge sull’indennizzo diretto)?
Grazie per la cortese attenzione.
Caro walter,gliri in un comizio hai parlato dei salotti buoni di roma e delle persone politiche vanno nei ristoranti.mi sono sentito toccato da questa cosa anche se non sono un politico e so’ che ti sarei simpatico.vedi ho pensato che tu sia un politico progressista dalla parte di quel cieto di imprenditori che guardano al futuro co la ricerca di innovazione di idee e di progetti.con il consenso della gran parte dei sindacati.Be devo dire solo questa cosa,
“questi salotti come quello che una volta era da canova a piazza del popolo sono per accogliere i clienti e questi discorsi si fanno per rispettare la forma e la tradizione”
incameriamoci in un CAMMINO PROGRESSISTA MA NON
ALZIAMO I TONI.AUGURI PER IL TUO LAVORO E FORZA PER RUTELLI SINDACO DI ROMA
Caro Walter Veltroni,
sono una trentenne romana.
La domanda è una e semplice:
perchè dovrei votare per lei il 14 aprile p.v., visti i “risultati” ottenuti amministrando la MIA amatissima città?!
adesso c’è il dibattito su chi dovrà essere il egretario regionale del PD………ci vuole veramente una nuova spinta giovanile…….perchè non tu ??????
Caro Walter, premesso che a mio modesto parere il PD sei esclusivamente Tu, mi auspico al piu’ presto Tu possa riavvicinare al movimento il compagno Mussi (persona che reputo fondamentale per un rilancio del socialismo all’interno del Centro sinistra).
In bocca al lupo per il 14 e che vinca il migliore cioè Tu.
Mauro Stefanelli
La presente per portarla a conoscenza di una situazione gravissima inerente la scuola per l’infanzia. Mi riferisco alla possibilità di usufruire da parte dei genitori bisognosi del servizio pre scuola entrata prima delle 8, e post scuola uscita dopo le 17.ho chiamato più volte all’ufficio/polo educativo per chiedere quale scuola avesse raggiunto il numero di richieste tali da poter avere questi servizi ma ,nessuno sapeva nulla. Sinceramente mi sembra alquanto strano visto che tutti i pagamenti di questi servizi avvengono attraverso i bollettini del municipio, quindi o il servizio risulta o non risulta .Inoltre mi è stato detto di chiamare il Coordinatore scolastico della scuola di assegnazione ,la quale sul tema mi ha scoraggiato dicendo che non c’era nessuna richiesta,dopo che potevano essere due o tre ed infine quando chiaramente ho detto che avrei ugualmente presentato la richiesta di colpo quelle esistenti sono diventate 7-8,il tutto sempre nella stessa conversazione telefonica. Cosa significa tutto ciò? Per me è un grave disservizio per il cittadino che viene demotivato ed ostacolato nell’usufruire di servizi aventi diritto,diventando lesione del diritto stesso.
Ciò comporta l’iscrizione in scuole private dai costi esorbitanti pagabili con grosse difficoltà o la rinuncia del lavoro da parte delle mamme che non hanno nessun aiuto.
Non è possibile che in una Città come Roma ,LA CAPITALE, avvenga ciò.
E non parliamo della possibilità di richiedere al servizio trasporto di prelevare ed accompagnare il bimbo presso strutture private che i genitori scelgono per colmare la carenza oraria dei servizi suddetti,sempre vicine ai siti di percorrenza del pullman. Negato!!!!!!
MI DIA LEI UN SUGGERIMENTO!
dunque
innazittuto scusate la latitanza!
Breve risposta a mauro e a stefano:
ho provveduto ad inoltrare osservazioni e domande
Un pensiero personale a Mauro: le alleanze che il segretario nazionale del Pd saprà creare fanno parte di quelle propensioni personali a saper creare relazioni e a progettare insieme in modo trasversale che sono caratteristiche indubbie di Walter Veltroni.
Credo che una costituente significativamente connotata dagli stessi tratti sarà a garanzia che quello che si va a creare è un partito di grande forza e di visione che possa
proporsi come guida per temi comuni.
A stefano ho già risposto: spero contattino direttamente te gli uffici comunali di roma… la risposta ad un problema concreto deve arrivare da un ufficio che “governa” domanda ed offerta del servizio.
Ti prego di darmi aggiornamenti.
Infine a Giorgio, se non si è stancato di attendere una mia risposta: Ti ringrazio della fiducia ma le donne tendono
ad essere più realistiche del re (direbbe il mio capo) e
pertanto a valutare quante energie e risorse un’avventura di questo tipo mi avrebbe richiesto come candidata a livello nazionale (NON ero neppure arrivata a fromulare ipotesi della segreteria)… ebbene la risposta è stata: michela se vuoi “mantenere” il tuo lavoro (che è l’unico che ti può garantire indipendenza intellettuale dalla politica), se vuoi dare il massiomo in questa nuova avventura da Consigliere Comunale, se vuoi avere piacere nel dare il tuo contributo alla politica e al PD, DEVI puntare ad obiettivi gestibili……
forse sono stata un po’ vigliacca… ma so che già con la mia candidatura sul regionale sul collegio 9, non faccio più vita…….. senza contare la nasciata del Laboratorio 8
andatelo a vedere!
http://www.pdlaboratorio8.it
Mi piacerebbe avere una delucidazione circa l’orrendo ossimoro che vedo sui manifesti:
“Sono democratico
perciò DECIDO IO”
Si tratta di ignoranza circa il significato della parola «democratico» o di volontà di nasconderne il significato?
In ogni caso, è terrificante.
Distinti saluti.
Buon giorno, sono un uomo di 40 anni residente a Vicenza, che fino a venerdì sera bramava dall’entusiasmo di rivedere Roma dopo ben 5 anni e poi dopo averla visitata sabato 13 e domenica 14 se ne è tornato a casa deluso per aver trovato la città più bella del mondo in quello stato di degrado. Lo sporco regna sovrano, capisco che il Sindaco sia stato preso da notti bianche e candidature salva governo, ma se l’impostazione che Veltroni pensa di dare all’Italia se e quando sarà al potere, si rifà a quanto ha fatto per Roma “stamo freschi”. Non solo Roma non è pulita, ma è fatta delle sue solite contraddizioni: voi di sinistra che proclamate più tasse per tutti, perchè invece di appendere i cartelli negli autobus predicando maggiori controlli, non li fate davvero. Vi garantisco che nei mezzi pubblici, l’unica cosa che non ti può capitare è l’emicrania a causa del trillo dell’obliteratrice, dal momento che nessuno invalida il biglietto. Il tabacchino non voleva vendermi il biglietto per mio figlio di 12 anni “.. me creda quì a Roma er biglietto no o paga nessuno…., si, digono che hanno aumentato i controlli, ma poi chi voi che te faccia a murta…”, poi una volta in autobus, cercando di rispettare la segnaletica, volevo scendere dalle porte centrali, ma “sti romani” che mi circondavano, in coro: “ma che stai a scherzà, scenda davanti, guardi che quà stamo a Roma….”. Bravi! se credete che l’aria che ho respirato a Roma sia quella della libertà vi sbagliate, è quella del degrado, dove sporcizia e illegalità spicciola sono permessi.
Ma come avete già visto dalle primarie, i giovani non vi seguono, non sono bastate le nottate in musica per ingannarli. I romani che visitano il nord Italia e che incontro nella mia città non si riconoscono in Veltroni, recriminano questo modo di amministrare la città come fosse una balera o un parco di divertimenti. Avete catturato l’attenzione solo di quella fascia d’età media e medio alta che vi permetterà di “galleggiare” fintanto che continuerete a garantire assistenzialismo, ma al prossimo ricambio generazionale, siete tagliati fuori.
Ah dimenticavo, ho rivisto con piacere l’altare della Patria, ma non ho avuto il coraggio di salire sull’ascensore panoramico, sia perché lo considero una cicatrice sul volto di Roma, sia perché mi ricorda la sparata di Rutelli all’inaugurazione: “…guardate, altro che Parigi….” ma pensa che esternazione intelligente è stata quella.
Va bè, vi saluto, nella speranza che in futuro il mio prossimo messaggio sia fatto di complimenti per la pulizia e l’ordine che a Roma regnano sovrane, ma allora forse saranno destinati ad un altro uomo al potere, uno non certo di sinistra.
Cordiali saluti
Luciano
Caro Veltroni, Le scrivo perchè sento fortemente il bisogno di comunicare con qualcuno che conta e che potrebbe contare in merito al destino del nostro Paese. Ho 30 anni sono sposata, io e mio marito lavoriamo e paghiamo il mutuo per pagare la nostra casa. Lo faremo per i prossimi 23 anni (se Dio vuole). La nostra rata da € 890 al mese dopo due anni è di € 1.180! Ora io non scrivo solo per me. Avete il dovere morale di aiutare noi cittadini italiani, siamo sempre più poveri e cresce la paura di non arrivare alla fine del mese. Ieri un operaio in provincia di Macerata si è suicidato perchè non riusciva più a pagare il mutuo! Mio marito è responsabile di produzione e quando ha sentito la notizia s’è raggelato e mi ha detto:” non sai quanti operai sono venuti a chiedere l’aumento perchè non sanno come fare a pagare il mutuo…” Come fa il nostro Paese a non diventare povero se tutti i prezzi sono raddoppiati e gli stipendi invece no?. Caro Veltroni, noi domenica l’abbiamo votata ma oggi sono qui a dirLe che dovete fare qualcosa. Come ben sapete c’è un grande malcontento, c’e’ tanta delusione… La gente ha bisogno di segnali forti e chiari, ha bisogno di non sentirsi abbandonata ha bisogno di certezza e di concretezza. Molti cittadini dondolano tra destra e sinistra perchè non trovano chi difende i loro interessi. Da qui nasce l’antipolitica. Per favore,non sottovalutate questo malcontento! Io ho fiducia in lei. Cordiali saluti. Raffaella
Gentile signo sindaco ora che é presidente del PD e quindi dovrà partecipare attivamente alle sorti dell’Italia non si dimentichi assolutamente il sud.
Il sud, oltre ad essere un elemento di vergogna non vergogna italiana, ci fa rimanere indietro, molto indietro rispetto agli altri paesi avanzati europei che alt’interno del loro terrrtiorio hanno tutti le carte in regola.
Questi sono gli accordi e loro rispettano gli accordi.
Noi non li rispettiamo, mezza Italia é in nero, macellai che vendono la carne senza etichette d’origine é pieno, barman che guadgnano in nero 600, 700 euro al mese e se sono malati non vengno pagati e i lor padroni girano in mercedes.
Mi fermo qui, per pietà, non senza averle di nuovo ricordato che il sud non é solo un problema italiano ma un problema europeo, la responsabilità é maggiore.
O vogliamo far vincere l’italianità?
ma barare in questo gioco non é possibile.
grazie
stefano fogato
P.S.
non sono del sud, sono di Milano o Padova, poi siciliano e ora abito a Parigi.
Egregio Walter,
arrivi a una collaborazione con Berlusconi ed insieme mettete Luca Cordero di Montezemolo a presidente del consiglio
L’italia in 10 anni risorgerà.
la saluto cordialmente
Angelo Bilotta
Una delle prime cose che mancano in Italia é la severità.
In qualsiasi paese europeo si vada le forze dell’ordine sono severe e si fanno rispettare e i cittadin le rispettano, anche per timore, le forze dell’ordine.
Gli stranieri in Francia lo sanno:”qui ci sono delle regole e bisogna rispettarle”.
In Italia che regole ci sono? c’é la regola di non rispettare le regole. Sempre indietro rimarremo.
Se la polizia é severa non é fscista, é severa per fare seguire le regole.
grazie
stefano fogato
Caro Walter sono un ex DS ora mi considero del Partito Democratico, ma l’argomento che vorrei trattare con te è quello che è successo questa sera con l’uscita dal governo di Mastella , vorrei sapere se in caso di elezioni anticipate siamo pronti a poter vincere o se sarebbe meglio aspettare una nuova legge elettorale. Sicuramente il centro destra proporrà di andare al voto subito, pensi che con la vecchia legge elettorale noi non potremmo ugualmente avere speranze di vittoria, avrai sicuramente capito che solo al pensiero di essere governati un altra volta da Berlusconi mi viene voglia di espatriare, spero tu voglia gentilmente rispondermi, e inviandoti un grossisimo in bocca al lupo per tutto, ti saluto.
Caro Walter, comincio questa mia con il farti i complimenti per il coraggio tuo e di tutto il partito di candidarvi alle prossime elezioni senza quella coda di partiti che si aggrappano solamente perchè da soli non conterebbero niente, e che poi una volta al potere pretendono qualcosa per non voltare le spalle al governo. Penso che la formula di esporsi in prima persona e di rischiare sulla propia pelle davanti a gli elettori sia la cosa giusta per rispondere a quella domanda di cambiamento che la gente chiede alla politica . Non voglio vantarmi, però ti confesso che da persona che segue la politica già da molti anni ,questa idea che un partito potesse con coraggio candidarsi da solo e parlare hai cittadini chiaramente di quello che lui in caso di vittoria avrebbe potuto fare per il paese, l’avevo già pensata da molti anni, da quando vedevo il PCI battuto alle elezioni solo perchè da solo, contro quel pentapartito che poi è stato la vergogna del nostro paese. Sono anche convinto che questa prova di coraggio verrà molto apprezzata dai giovani e non solo, e che quindi sortirà le più rosee aspettative in un confronto elettorale che si presenta ora come il nuovo e cioè il partito democratico, contro quel centrodetra che già nella scorsa legislatura a dimostato tutta la sua incapacità nel risolvere i problemi di questo nostro paese. Caro Walter, e cari sostenitori del partito democratico forza e coraggio la partita è aperta e se come si dice vinca il migliore, penso che le speranze di vittoria siano molte.UN elettore che crede fermamente nel cambiamento e in WALTER VELTRONI,caro Walter facci sognare, noi siamo con tè.
Chiedo scusa se utilizzo questo canale per poter raggiungere il Sindaco Veltroni, ma sono disposto ad inviare questa mail a tutti gli indirizzi che troverò nel web, e che hanno un attinenza con il Sindaco.
Vorrei avere l’onore ed il piacere di poter parlare di persona con Veltroni ma capisco che questo sia impossibile chi sono infondo io per dire al Sindaco di Roma in che condizioni versa la sua Città?
Ma essendo un cittadino onesto e lavoratore, e sapendo che il Sindaco è aperto al dialogo, spero che qualcuno di voi voglia trasmettergli questo messaggio o tanto meno mettermi nelle condizioni di poterglielo inviare a lui personalmente.
Vi chiedo scusa per i toni usati in questo messaggio, ma questo non è altro che lo sfogo di un cittadino comune stanco dell’immobilismo in cui vive.
Segue messaggio originale:
Egregio Signor Sindaco,
Qui di seguito troverà il testo che ho provveduto a trasmettere alla rivista Abitare a Roma .net:
Oggi 04/02/2008 alle ore 6.00 circa su Roma si è abbattuto un nubifragio, le strade della capitale come al solito in caso di pioggia non hanno retto e si sono allagate. Questa è quasi la normalità per Roma, ma nei quartieri periferici questo avviene anche quando il tempo minaccia solo di piovere. Stamani alle 6.00 Roma Est e per l’esattezza alla Rustica, per poter circolare ci sarebbe voluto un gommone.
Su via Vitalini, all’altezza della fermata La Rustica Città, come altre volte già segnalato (anche al Signor Sindaco Veltroni) era praticamente impossibile passare in macchina ci si riusciva a fatica, l’acqua raggiungeva il livello degli sportelli, immaginiamo i poveri pendolari che a quell’ora del mattino si recano alla fermata per prendere il treno!?
O ti porti gli stivali da casa o aspetti che il livello dell’acqua si abbassi, ed al lavoro chi glielo spiega il motivo per cui si è arrivati in ritardo?
Chi te lo dà un permesso perché davanti alla fermata della Rustica c’era il laghetto “da Maranella”!
Ma la cosa non finisce di certo qui, proseguendo fino al sottopasso che collega Via Petiti con Via della Rustica, bisogna innanzitutto complimentarsi con “TAV”, “RFI”, “ITALFERR”, ed infine “CONDOTTE”, questi signori hanno il merito di essere riusciti a creare la prima piscina olimpionica sotto una linea ferroviaria, una performance del genere meriterebbe un posto d’onore nel libro dei primati, e si cari amici che mi state leggendo, in un altro mondo, forse in “MATRIX”, qualcuno avrebbe imposto che il sottopasso fosse dotato di pompe e di un impianto di sollevamento per le acque piovane, visto che il suddetto sottopasso si trova ad un livello inferiore a qualsiasi altra costruzione nei paraggi.
Ma chiaramente noi viviamo nella realtà, non in “MATRIX” anzi non viviamo nemmeno della realtà, non quella a cui la maggior parte delle persone che mi leggono sono abituate, ma la realtà delle periferie, quella realtà che ti rende “figlio di un Dio minore” solo perché stai vicino o oltre al raccordo, ma Roma dove finisce?
La lunga mano del potere di Roma riesce a varcare i confini del raccordo quando si tratta di riscuotere le tasse dall’ ICI alla tassa sulla spazzatura, ma non ci riesce quando si tratta di usare i soldi dei cittadini per i lavori di ordinaria manutenzione.
Vogliamo parlare delle nostre strade?
Mi risulta che da poco la soc. Romeo Gestioni si è aggiudicata il maxi-appalto da 576 milioni di euro, per la manutenzione delle strade del comune di Roma, ma le nostre buche, si perché ormai ognuno si noi alla Rustica si è affezionato talmente tanto alle buche da decidere di adottarne qualcuna, bene queste belle buchette sono sempre li, certo di tanto in tanto qualcuno viene a fere finta di richiuderle; Come è successo l’altra settimana, alcuni operai con camioncino, sono sbarcati con le pale tirato un po di asfalto e dopo averlo schiacciato bene bene con la pala, sono risaliti e ripartiti alla volta della buca successiva …. 10 metri dopo la storia si ripete ….. 10 minuti dopo, la prima macchina che ci mette le ruote sopra si porta via “l’asfalto” che era stato posizionato con tanta cura ed amore. Il tratto di strada così trattato in breve si trasforma in un campo minato, con proiettili formati da brecciolino intriso di catrame, che si appiccica su tutte la macchine parcheggiate ai lati. Ma tutto questo viene rimesso a posto dalla prima pioggia che aiuta a ripulire il tutto, infatti la buchetta viene ripulita dalla fastidiosa presenza di asfalto fresco, e ritorna ad essere la nostra buchetta, ma a questo punto si comincia a notare che la piccolina è cresciuta, non è piu la nostra buchetta di una volta…….
Chiaramente questo mio racconto non è indirizzato agli ormai esasperatamente habitué della Rustica, ma ai signori in auto blu che per La Rustica non ci passano, allora signori, ma soprattutto Signor Sindaco Veltroni, perché non prende la sua bella macchinetta blu (pagata dai soldi dei suoi contribuenti, anche dagli abitanti della Rustica, ma ci unisco anche gli abitanti di tutte le periferie di Roma) e ci viene a fare visita, magari in un giorno come questo dopo un nubifragio e tenta di andare a prendere il treno alla fermata La Rustica Città.
Bene Signor Sindaco se per caso decidesse di mollare la campagna elettorale, e decidesse di venirci a trovare non si preoccupi dello stato di abbandono e di degrado che ci troverà, noi ormai nemmeno ci facciamo caso, non si preoccupi del livello di delinquenza elevato, non si preoccupi di vedere persone che frugano nei cassonetti della spazzatura, non si preoccupi se la sera abbiamo paura perché i nostri figli hanno deciso di fare un giro con gli amici ed è tardi ed ancora non tornano.
NOI a questo ormai ci siamo abituati, ed è per questo motivo forse che nessuno se ne preoccupa, alla lunga uno ci fa il callo e non fa più male. Quindi spero e mi auguro che Lei questo lo trovi preoccupante e magari ci faccia rientrare nell’olimpo della Roma “bene”, e faccia qualcosa per abbattere le barricate che si creano con il termine periferia, borgata ……
Avrei molto altro ancora da dire ma non farei che altro che ripetermi, chiedo solo un’ultima cosa:
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Cordiali saluti
Caro Walter, sono davanti alla tv e stò seguendo le varie trasmissioni che parlano di politica , Ballarò, Annozero ecc.e se penso da qui al 13 aprile se ne diranno di cotte e di crude se sia stato meglio il centrodestra o il centrosinistra, mi viene voglia di non accendere più la televisione fin dopo le elezioni. Io ritengo che da qui al giorno delle votazioni si dovrebbe sentire parlare solo di futuro e non più di ciò che è passato, in fondo per costruire il futuro non si può guardare al passato, il futuro è ciò che da qui in avanti ci aspetta, gli schiramenti che si contenderanno il prossimo governo, dovrebbero incominciare a spiegare alla gente che cosa saranno intenzionati a fare in caso di vittoria, quali sono le ricette per risolvere i problemi che affliggono operai e pensionati,se anche per il futuro si continuerà la lotta alla evasione fiscale, se finalmente si porterà a compimento la riforma costituzionale con l’abbassamento del numero dei parlamentari , la separazione fra camera e senato , in modo che le leggi non rimbalzino da una camera all’ altra prolungando i tempi di approvazione , vorremmo anche sapere se finalmente si farà una legge sul conflitto di interessi, se verranno cancellate finalmente le leggi vergogna fatte approvare dal governo berlusconi, se finalmente verrà fatta una riforma seria sulla scuola,se verrà fatta una riforma della giustizia che permetta ai cittadini di avere processi più veloci, se finalmente si metterà mano ad un cambiamento della casta politica e non solo,cosa si intende fare per la sicurezza,come saranno formate le liste e da chi , quale sarà la squadra di governo, insomma è di queste cose che vorremmo sentire parlare, e non di quello che è già successo, ma di quello che verrà, e penso anche che meno ci si presenterà a trasmissioni che inducono come ho detto prima a parlare e a litigare fra persone , e piu il partito democratico avrà da guadagnare. Non si deve cadere , come stò vedendo stasera in televisione, nella trappola che i nostri avversari ci tenderanno da qui alle elezioni, perchè è propio questa litigiosità questo modo di affrontarsi su discussioni inutili che la gente non vuole più vedere , raccontiamo alla gente ciò che la gente vuole sapere e cioè che tipo di futuro ci aspetta, e se a parlargli di questo sarà finalmente qualcuno di nuovo o qualcuno che a da proporre finalmente delle soluzioni nuove per il cambiamento di questo paese, alla fine tutto ciò pagherà, puntiamo sui giovani, candidiamo i giovani , i volti nuovi ,e la gente sarà sicuramente disposta a dare ancora una volta la propia fiducia alla politica nuova.
è possibile scrivere un lettera o incontrare Veltroni?
scrivo qua , e so che non avrò mai risposta , ma cmq scrivo per dire quello che ormai penso.
Come si fa a credere ancora a voi politici , io 42 anni di Milano , tre figli , precari sia io che mia moglie, stipendi da fame, e dulcis in fundo mi arriva dall’esatri , mia moglie un conguaglio di 600 euro su uno stipendio di 1100 e 700 euro di multa per un 740 sbagliato nel 2003 manco fosse colpa mia e non di chi l’ha fatto, perà poi Berlusca viene assolto dal Falso in Bilancio per una legge fatta appositamente da lui , poi due anni di governo di sinistra cosa ci hanno dato tasse, indulto, e soldi a confindustria piuttosto che a noi , e guarda caso nel momento in cui ci dovevano dare a noi è caduto il governo….
Beh caro Veltroni e company io sarà la prima volta in vita mia che non voterò nessuno perchè nessuno si occupa di me e delle mia famiglia tanto che sto pensando seriamente di emigrare per non dare ai miei figli quello che sto ricevendo io .
Ad ogni modo non basta piu’ parlare in campagna elettorale
e promettere , io non ci sto piu’ a questo gioco messo in atto da voi politici , pensate alle cose piu’ serie e smettete con le cavolate e sopratutto iniziate a pensare a noi ma seriamente basta con le ingiustizie.
Firmato
Tommaso un ex-elettore stanco
Caro Walter, sarò brevissimo.
anche io sono nato nel 1955.
Ti ho seguto a Porta a Porta
sono d’accordo con il tuo stile nel voler cambiare (tantissimo, forse troppo) l’Italia e forse anche un pò gli italiani, apprezzo e condivino pienamente il tuo coraggio, non quelo di presentarti da solo alle elezioni, ma è la prima volta che sento nelle tue parole la determinazione e la forza di dire e dare nomi e cognomi ai mali della Politica/TV, alla Polita/Sanità, alla Politica/Finanza, alla Politica/Inndustria, alla Politica/appaltista e malaffare, ecc..
Apprezzo che vuoi nelle tue liste gente comune, questo mi da grandi sperenze, vorrei lavorare con Te, mettere a disposizione le mie esperienze al tuo operato, intendo lavorare seriamente non per un compenso, ma per fare.
Tengo a precisare che sono un impiegato ben retribuito con contratto a tempo indeterminato.
Sono un manovale, un operaio, un impiegato e un piccolissimo libero professionista.
P.S. gradirei una tua risposta
Cordiali saluti
Tommaso
Caro Walter, dopo che ti ho seguito a: Porta a porta, ho inviato questa mail a Bruno Vespa.
Volevo che la leggessi.
Caro Vespa, ho seguito la serata ospite Veltroni. Durante il collegamento con Acerra a proposito della costruzione del termovalorizzatore, è stato intervistato tra gli altri un sedicente avvocato Tommaso Esposito.
Le chiedo se conosce la biografia di questo signore e di quali interessi è portatore.
Ritengo che fare buona informazione, vuol dire far parlare chiunque, non ho dubbi però, che vista la drammaticità della questione, preferisco che a parlare siano esperti riconosciuti al di sopra di ogni interesse personale, se non quello del bene di tutti i cittadini.
Troppo spesso assistiamo inerti ad un certo tipo di informazione, che anzichè erudire i cittadini comuni, contribuisce a creare false paure. Direi che spesso, esse sono la causa principale del non fare nel nostro paese.
Ogni questione andrebbe affrontata senza alzare i toni.
Non è la piazza che può decidere il futuro dei nostri figli.
Il ruolo dei politici, dei giornalisti, degli intellettuali, degli uomini di scienza, di tutta la classe dirigente è di discutere pacatamente, per far capire a tutti i cittadini, quali sono le scelte più appropriate per guardare meno drammaticamente al nostro futuro.
La ringrazio e la saluto un suo ascoltatore.
Con simpatia Peppe
Se è vero che posso invitarla a pranzo a casa nostra, io sarei ben felice di intrattenerla da noi.
Cosi le illustrerei come vive una famiglia di una single con tre figli e un affitto da pagare.
Certamente so che non può risolvere i problemi di tutti e nuppure i mie ma forse toccherà con mano una realtà molto diversa da quella che lei vive.
La ringrazio.
Mara Verzeletti.
una curiosita’. Vorrei sapere che fine fanno i partiti che si presentano da soli. Sceglieranno dopo le elezioni con chi schierarsi ??
Se no, che funzione avranno.?
Gradirei una risposta
Caro walter , sentendo al tg1 che i prezzi dei generi alimentari e non, sono in continuo aumento vorrei sottoporre alla tua attenzione questa mia idea che ritengo possa essere utile.
Io credo che qualsiasi persona che ha dei problemi debba essere aiutata, ma ritengo ancora più importante che questo debba avvenire specialmente se il problema che si presenta è quello di non poter più fare la spesa o almeno di non poter più comprare liberalmente quello di cui la sua famiglia a bisogno, specialmente se in una famiglia ci sono dei bambini.
Come avviene già in alcuni paesi, uno dei quali è Cuba , il governo si impegna a fornire alla gente generi di prima necessità, come il latte, il pane, la fettina di carne ecc. ad un prezzo politico stabilito, in modo che tutti possano risparmiare qualcosa e poter poi con i soldi che rimangono permettersi o no altri prodotti che potranno rimanere con il prezzo che ciascun negoziante ritiene di voler fare.
Penso che questa mia idea possa esere una piccola soluzione al problema sull’ aumento dei prezzi.
Carissimo Walter, già tante volte ti ho scritto per complimentarmi con te, e per darti alcuni suggerimenti che spero un giorno tu possa leggere perchè li ritengo interessanti, senza peccare di presunzione.
Questa volta invece ti scrivo per farti un’osservazione che ritengo giusta.
Sono stato d’accordo sulla tua scelta di non candidare Ciriaco De mita, in fondo penso anch’io che dopo quarantanni di parlamente fosse ora che andasse in pensione , ma poi rimango sbalordito sulla candidatura di Veronesi che non avrà fatto come De mita quarantanni di politica, ma l’età del professore Veronesi se non vado errato e più alta di quella di Ciriaco, senza nulla togliere al profesor Veronesi , ma anche nel suo caso bisognerebe dirgli no grazie e largo hai giovani.
Portare in parlamento il professor Veronesi non mi sembra propio il modo giusto per svecchiare un parlamento che di persone di una certa età già ne ha parecchie, anche se noto con piacere che per adesso la maggioranza stanno dalla parte destra del parlamento.
Caro Walter spero di non essere stato offensivo nei riguardi del professor Veronesi,non era mia intenzione esserlo però quello che va detto bisogna dirlo.
Caro Walter, visto che parla tanto di lavoro per i giovani, quando uno a 43 anni le viene comunicato tramite lettera di licenziamento per cessata attività dopo 28 anni di lavoro con un solo diploma di terza media, mi ritrovo ad andare a cercare lavoro ricevendo risposte del tipo:”cerchiamo giovani laureati con esperienza!”… ma io che non ho questi requisiti sono tagliato fuori!
Ho chiesto a tanti delle risposte, perchè un uomo a 43 anni è giovane per andare in pensione, ma è vecchio per i nuovi posti di lavoro… ma chi mi paga il mutuo, mi mantiene due figli… visto che non trovo lavoro???!!! stesse domande fatte a tanti partiti, ma nessuno di essi mi sa dare risposte… gradirei una sua risposta, o magari mi risponderà come i suoi colleghi, non sapendomi dare una risposta!!!
Cordiali saluti…
Ma se Berlusconi promette di togliere l’ICI, Signor Veltroni, come fanno i comuni ad andare avanti?
Distinti saluti
Ludvig
Buongiorno, avrei un paio di domande che mi assillano da tempo, al punto da rendermi incerto su chi votare alle prossime elezioni ed in che modo indirizzare le persone che più mi danno ascolto.
Sono un giovane avvocato, da sempre di sinistra-centro sinistra, partecipe di molteplici iniziative.
Orbene, sono rimasto stupito dalle iniziative di “liberalizzazioni” promosse dal Governo Prodi, cui diedi a suo tempo il mio voto: mi sono sembrate, in realtà, delle pseudo-liberalizzazioni dirette a colpire PICCOLI proprietari e PICCOLI imprenditori, magari facenti parte di centri di interesse tradizionalmente più destrorsi (lo sono, si sa, la maggior parte dei miei colleghi, dei farmacisti e dei tassisti), favorendo invece Confindustria e le GRANDI imprese.
Mi piacerebbe approfondire il discorso, avrei molti elementi da portare in esempio e con i quali argomentare per quanto riguarda tutte le categorie oggetto delle cosiddette liberalizzazioni, tuttavia, mi preme un caso in particolare: mio fratello, laureato in scienze politiche, dopo anni di precariato ha preso una decisione di completo cambiamento: HA VENDUTO LA PROPRIA CASA, UN BILOCALE ACQUISTATO CON GRANDE FATICA, ED HA ACQUISTATO UNA LICENZA DI CONDUCENTE DI AUTOPUBBLICA (in altre parole, è diventato tassista).
Da sempre di sinistra MILITANTE, è molto spaventato quando sente parlare di questo tipo di iniziative politiche: al di là dell’opportunità di “liberalizzare” il settore, per cui ci sarebbe molto da discutere (anche a fronte delle numerose FALSITA’ diffuse dai media), resta un dato di fatto: è vero, un tassista guadagna anche tremila euro al mese.
Ma anzi tutto ha dovuto sostenere un esame ed investire qualcosa come DUECENTOMILA EURO (licenze: non meno di 170mila euro; in più la macchina, la radio e simili). Nel caso di mio fratello, si è trattato della sua CASA (è tornato temporaneamente a vivere a casa di mia madre, a trenta e rotti anni, con la speranza di essere in grado di tornare fuori casa in breve tempo).
Se mi “liberalizzi” a qualsiasi titolo il mercato, deprezzando il valore delle licenze o addirittura si porta a un collasso del mercato, come è possibile che non siano previste iniziative risarcitorie nei confronti dei soggetti interessati?
mi sembra incredibile, per non dire che la cosa presenterebbe profili di incostituzionalità.
Poi, sento parlare di una candidatura di un membro della ricchissima famiglia Benetton (e poi ci lamentiano del conflitto di interessi di Berlusconi), quando la “voce diffusa” tra i tassisti era, mesi prima, che la famiglia Benetton avesse tra i propri progetti quello di entrare nel mondo dei trasporti pubblici…
Mi fermo qui, perché avrei troppo da dire e non è la sede più consona, ma sarei veramente lieto se il candidato che vorrei sostenere o qualcuno vicino a lui mi spiegasse qualcosa in merito a queste iniziative, perché l’impressione è, lo ribadisco, che per quanto concerne le “liberalizzazioni” coinvolgenti i farmaci da banco, gli avvocati e i “tassisti” si abbia avuto più riguardo alle posizioni consolidate od agli interessi delle grandi aziende (che ne trarrebbero evidenti vantaggi), a discapito dei “piccoli”, con l’effetto opposto di liberalizzare.
Perché, con un tratto di penna, si rischia di rovinare a vita delle persone (quelle che non siedono in un parlamento a diecimila euro al mese): duecentomila euro per mio fratello (cito il suo caso) sono il risultato di quindici anni di lavoro da precario (oltre che un aiuto economico ricevuto dalla sua famiglia di origine, che altrimenti non ci sarebbe arrivato comunque, ad acquistarsi un bilocale)…
Vi sembra davvero possibile “rilanciare” un paese con queste piccolezze, quando grandi gruppi di interesse (gruppi assicurativi, banche, industrie farmaceutiche, etc.) non solo non sono stati toccati, ma sono stati addirittura avvantaggiati dalle più recenti riforme (vedi la legge sull’indennizzo diretto)?
Grazie per la cortese attenzione.
Caro walter,gliri in un comizio hai parlato dei salotti buoni di roma e delle persone politiche vanno nei ristoranti.mi sono sentito toccato da questa cosa anche se non sono un politico e so’ che ti sarei simpatico.vedi ho pensato che tu sia un politico progressista dalla parte di quel cieto di imprenditori che guardano al futuro co la ricerca di innovazione di idee e di progetti.con il consenso della gran parte dei sindacati.Be devo dire solo questa cosa,
“questi salotti come quello che una volta era da canova a piazza del popolo sono per accogliere i clienti e questi discorsi si fanno per rispettare la forma e la tradizione”
incameriamoci in un CAMMINO PROGRESSISTA MA NON
ALZIAMO I TONI.AUGURI PER IL TUO LAVORO E FORZA PER RUTELLI SINDACO DI ROMA
Caro Walter Veltroni,
sono una trentenne romana.
La domanda è una e semplice:
perchè dovrei votare per lei il 14 aprile p.v., visti i “risultati” ottenuti amministrando la MIA amatissima città?!
Spero in una risposta.
Saluti.
Federica Mencacci